Mostra: “TesORI clandestini. Dal saccheggio alla valorizzazione”

25/02/2019

Il Soprintendente, arch. Maria Piccarreta, con il Comandante Nucleo Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale di Bari, capitano Michelange Stefàno, giovedì 21 febbraio p.v. alle ore 9,30 presenterà alla stampa la mostra “TesORI clandestini. Dal saccheggio alla valorizzazione”, la cui inaugurazione avverrà il 23 febbraio p.v. presso il chiostro San Domenico a Taranto.

La mostra vuole porre all’attenzione del vasto pubblico l’importanza della salvaguardia del patrimonio culturale. Saranno infatti presentati alcuni tra i numerosissimi reperti archeologici oggetto di scavi clandestini attraverso i quali saranno raccontate le complesse vicende che ne hanno garantito il ritorno alla comunità.

I beni esposti sono restituzioni abbastanza recenti al patrimonio comune; costituiscono una piccola parte di una notevole quantità di oggetti d’arte recuperati tra furti, danneggiamenti ed esportazioni illecite.

Il visitatore potrà avere contezza della lunga, costante, competente ed appassionata attività investigativa da parte del Comando Carabinieri Nucleo Tutela del Patrimonio Culturale di Bari, e della complessa attività diplomatica e giuridica finalizzata al rientro in Italia di quanto illecitamente esportato.

La finalità ultima della mostra è contribuire a creare nell’opinione pubblica la consapevolezza di quanto sia importante la salvaguardia del patrimonio archeologico, e al contempo evidenziare i gravissimi danni che lo scavo clandestino, le sottrazioni illecite, l’inesperta movimentazione dei reperti, i restauri maldestri e affrettati, provocano ai beni culturali.

Infatti, i reperti sono muti, senza storia, poiché non c’è un contesto di provenienza che fornirebbe dati indispensabili per ricomporre il loro ambiente e ricostruire il cammino che li ha condotti sino alla nostra epoca.

Il caso emblematico in esposizione è costituito dal bellissimo anello-sigillo aureo appartenuto ad un dignitario bizantino.

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