Castello Carlo V


Scheda informativa

Lecce, Castello Carlo V.

Lavori di restauro e valorizzazione.

Programma operativo Interregionale POIn “Attrattori Culturali, Naturali e Turismo” FESR 2007-2013

Importo euro 6.000.000,00

Progettista e Direttore dei Lavori – Arch. Giovanna Cacudi

Impresa esecutrice Marullo Costruzioni s.r.l - Calimera (LE)

Inizio lavori: (....)

Veduta del Castello Carlo V

Il Castello di Lecce è comunemente conosciuto come Castello di Carlo V in onore dell’imperatore che nel 1537 ne ordinò l’ampliamento attorno alla struttura medievale edificata da “Riccardo normanno” conte di Lecce.

Il castello, la più grande struttura fortificata pugliese, è testimonianza di due epoche: il nucleo interno con le torri magistra e mozza di epoca normanna e la cinta esterna, trapezoidale con i quattro bastioni a forma lanceolata costruita da Gian Giacomo dell’Acaya per volere di Carlo V.

I lavori in corso, finanziati con fondi comunitari, consentiranno di conoscere e valorizzare il castello grazie all’ampliamento degli spazi fruibili, privi di barriere architettoniche, e all’ utilizzo di sistemi multimediali.

In sintesi il castello diverrà attrattore culturale di notevole richiamo grazie a quanto sarà offerto ai visitatori:

  • Fruizione dei  camminamenti di ronda, che consentirà di  scoprire visuali sconosciute del tessuto urbano della città di Lecce, e delle gallerie ipogee.
  • Riallestimento del Museo della Cartapesta istituito nel 2004: il percorso espositivo, articolato intorno alla Piazza d’Armi negli ambienti delle ex scuderie, della cappella di S.Francesco e delle sale poste sul lato est, permetterà al visitatore un approccio alle conoscenze della storia dell’arte della cartapesta che nel corso degli anni ha avuto una continuità a partire dal sec. XVIII; arte che cresce anche attraverso un nuovo utilizzo nell’arte contemporanea.

  • Guida multimediale alla visita del castello che conduce il visitatore alla scoperta del monumento.
  • Viaggio multimediale  sulle vicende del castello attraverso il  dialogo tra l’architetto militare Gian Giacomo dell’Acaya (autore dei lavori di ampliamento del XVI sec.), impersonato dall’attore Ivano Marescotti  e un frate abitante nel castello impersonato dall’attore Francesco Pannofino.
  • Viaggio immersivo nelle prigioni del castello durante il quale sarà data voce a quanti furono detenuti attraverso la lettura e l’interpretazione di alcune delle incisioni graffite rinvenute sulle pareti.

 

Conclusione lavori

La conclusione delle  lavorazioni principali è prevista per il 04.04.2016 oltre ad un ulteriore termine, stimabile in circa trenta gg., per la definizione di aspetti di dettaglio e funzionali.